Iniziative in corso

MISURA UNICA PER LE FAMIGLIE IN AFFITTO: SOSTEGNO AL MANTENIMENTO DELL’ALLOGGIO

 

 LA GIUNTA COMUNALE HA APPROVATO L’ATTIVAZIONE DELLA MISURA UNICA 2021: SOSTEGNO PER IL PAGAMENTO DELL’AFFITTO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ ECONOMICA, ANCHE A SEGUITO DELL’EMERGENZA SANITARIA COVID-19. 

Nel periodo compreso tra le ore 9:00 del giorno 26 luglio 2021 e le ore 12:30 del giorno 27 agosto 2021 sarà possibile presentare le domande per ottenere il contributo economico della Misura Unica 2021. La misura, promossa dalla Regione Lombardia, ha come obiettivo quello di sostenere i nuclei familiari, che non abbiano uno sfratto in corso, in difficoltà a pagare il canone di locazione a causa di una contrazione del reddito, anche a seguito della emergenza sanitaria Covid-19. 

La richiesta di contributo potrà essere presentata esclusivamente in modalità online sul Portale Servizi del Comune dagli inquilini residenti nel Comune di Brescia nell’alloggio in locazione per cui si presenta domanda, da almeno 6 mesi alla data di presentazione dell’istanza. Possono presentare domanda di contributo per la Misura Unica 2021 i nuclei familiari in difficoltà a pagare il canone di locazione a causa di una contrazione del reddito, che si trovino in una o più delle seguenti condizioni legate all’emergenza sanitaria Covid-19: 

a) perdita del posto di lavoro; 

b) accordi aziendali o sindacali che prevedano una riduzione dell’orario lavorativo per tutto il periodo di durata dell’emergenza ed in conseguenza della stessa; 

c) cassa integrazione ordinaria o straordinaria, con riduzione della capacità reddituale; 

d) scadenza del contratto di lavoro a tempo determinato o di lavoro atipico non rinnovato o chiuso; 

e) congedo straordinario per curare figli di età inferiore ai 12 anni o figli con disabilità grave accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 104/1992, in quest’ultimo caso senza limiti di età; 

f) astensione dal lavoro senza corresponsione di indennità; 

g) titolari di partita IVA attiva (a titolo esemplificativo ma non esaustivo liberi professionisti), lavoratori con contratti o rapporti di lavoro flessibile e/o di qualsiasi natura (di cui al D.Lgs. 81/2015), attivi alla medesima data, che abbiano dovuto sospendere o chiudere l’attività in ragione dell’emergenza; 

h) artigiani, titolari di attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa o ambulante, pubblici esercizi attivi, che abbiano dovuto sospendere o chiudere l’attività in ragione dell’emergenza; 

i) ricovero ospedaliero o decesso di un componente del nucleo familiare. 

I richiedenti, al momento della presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti generali: 

a) residenza nel Comune di Brescia nell’alloggio in locazione per cui si presenta domanda da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda; 

b) cittadinanza italiana o di uno Stato facente parte dell’Unione Europea; 

c) cittadinanza di altro Stato: essere in regola con le disposizioni sull’ingresso e soggiorno previste dal D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche e integrazioni; 

d) possesso di Attestazione ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 18.000,00; 

e) titolarità di un contratto di locazione sul libero mercato (compreso il canone concordato) o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (ai sensi della L.R. 16/2016, art.1 c. 6), registrato e in vigore, relativo ad unità immobiliare ad uso residenziale, sita in Brescia e occupata a titolo di residenza esclusiva o principale da parte del dichiarante e del suo nucleo familiare; 

 

I richiedenti, al momento della presentazione della domanda, non devono trovarsi in una delle situazioni di seguito riportate: 

 

f) essere titolari di contratti di locazione per Servizi Abitativi Pubblici (SAP ex ERP canone sociale) o di contratti di locazione “con acquisto a riscatto” o di contratto di locazione/godimento con patto di futura vendita; 

g) essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione (es. sfratto, disdetta del contratto); 

h) essere proprietari di unità immobiliare sita in Regione Lombardia adeguata al proprio nucleo familiare. 

 

L’istanza dovrà essere corredata, pena la non ammissibilità della stessa, dalla dichiarazione del proprietario dell’alloggio di disponibilità ad accettare il contributo con impegno a non avviare procedure di sfratto nei quattro mesi successivi all’erogazione e con la specifica dei dati bancari del proprietario. (Per i residenti in Servizi Abitativi Sociali - ex canone moderato la dichiarazione del proprietario dell’alloggio ALER non va allegata). L’avviso pubblico ed il modulo della dichiarazione del proprietario sono scaricabili dal sito internet istituzionale del Comune di Brescia. 

Il contributo assegnato potrà coprire da 1 a 4 mensilità del canone di locazione e comunque non potrà avere un valore superiore a € 1.500,00 ad alloggio/contratto e potrà subire variazioni in diminuzione in base alla disponibilità dei fondi ed al numero di domande pervenute collocate in graduatoria. Il contributo sarà finalizzato a coprire il costo dei soli canoni di locazione non versati o da versare e verrà erogato esclusivamente al proprietario dell’unità immobiliare locata al richiedente a fronte di un impegno a non avviare procedure di sfratto nei quattro mesi successivi all’erogazione. 

Il Comune procederà alla formazione di una graduatoria sulla base della maggiore percentuale di incidenza del canone mensile di locazione (spese accessorie e condominiali escluse) sulle entrate nette mensili del nucleo familiare relative al mese di maggio 2021. In caso di parità si darà priorità al nucleo familiare con il valore ISEE inferiore. In caso di ulteriore parità si darà priorità ai nuclei con numero di componenti la famiglia anagrafica maggiore. 

Alloggi sfitti - incentivazione alla locazione a contratto transitorio

Avviso Pubblico per la promozione della locazione temporanea di unità immobiliari e/o porzioni di immobili sfitte a favore di singoli/nuclei familiari inseriti nel Servizio di Cohousing attivato dal Comune di Brescia

Il Comune di Brescia, con Determinazione Dirigenziale n. 2024 del 30/10/2020, ha indetto un Avviso Pubblico per la presentazione di manifestazioni d’interesse alla locazione temporanea con contratti di natura transitoria, ai sensi dell’articolo 5 comma 1 della Legge 9 dicembre 1998 n. 431, di unità immobiliari e/o porzioni di immobili sfitte e vincolate alla realizzazione di progetti di accompagnamento all’autonomia abitativa.

Questo intervento ha come obiettivo l’attivazione di misure di uscita dal Servizio di Cohousing attivato dal Servizio Casa del Comune di Brescia a favore di singoli e/o nuclei familiari in possesso delle condizioni e dei mezzi necessari per iniziare un percorso di autonomia, in possesso di un’ISEE valida non superiore a 15.000,00 €.

I destinatari dell’iniziativa sono gli Enti del Terzo Settore Gestori di servizi di accompagnamento all’autonomia abitativa che abbiano a disposizione unità immobiliari e/o pozioni di immobili sfitte che, a fronte di un contributo pubblico, possano essere affittate per un periodo non superiore a 18 (diciotto) mesi non rinnovabili.

L’incentivo alla locazione per gli Enti Gestori è duplice: è previsto un “sostegno al progetto di autonomia abitativa” pari a 2.500,00 €. E’ prevista altresì l’erogazione di un contributo economico che potrà variare in base al valore dell’ISEE del singolo/nucleo familiare beneficiario come segue:

• 30% del canone, calcolato per un massimo di 18 (diciotto) mesi, per valori ISEE fino a 5.000,00 €;

• 25% del canone, calcolato per un massimo di 18 (diciotto) mesi, per valori ISEE compresi tra 5.000,01 € e 10.000,00 €;

• 20% del canone, calcolato per un massimo di 18 (diciotto) mesi, per valori ISEE compresi tra 10.000,01 € e 15.000,00 €.

I contributi saranno erogati fino ad esaurimento delle risorse disponibili secondo le modalità stabilite ai punti 6 e 7 dell’Avviso Pubblico.

Le unità immobiliari e/o porzioni di immobili, situate nel territorio del Comune di Brescia, non devono necessitare di interventi di ripristino. E’ possibile consultare l’elenco completo dei requisiti delle unità immobiliari/porzioni di immobili al punto 3 dell’Avviso Pubblico.

La modulistica è scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Brescia all’indirizzo www.comune.brescia.it/servizi/casa nella sezione “Alloggi liberi: incentivazione all’affitto”.

Le istanze complete della documentazione richiesta possono essere presentate fino alle ore 16:00 del giorno 31/03/2021 in una delle seguenti modalità:

- a mezzo raccomandata A.R. da inviare al Comune di Brescia – Servizio Casa, Piazzale della Repubblica n. 1. La raccomandata dovrà pervenire entro il termine di scadenza, non farà fede il timbro postale;

- tramite posta certificata (PEC) al seguente indirizzo: serviziocasa@pec.comune.brescia.it.

Per informazioni relative alla stipula del contratto di natura transitoria ai sensi dell’art. 5 comma 1 della Legge 431/1998 è possibile rivolgersi alle Associazioni dei Proprietari Immobiliari ed alle Associazioni per l’Assistenza agli Inquilini il cui elenco è presente nella sezione “Alloggi liberi: incentivazione all’affitto” del sito istituzionale.

Iniziative per il contenimento delle procedure di sfratto

 

  Iniziative per il contenimento delle procedure di sfratto

Dal  2015, con risorse messe a disposizione Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso la Regione Lombardia,  sono operative diverse le linee d’intervento al fine d’indennizzare i locatori che intendono aderire alle proposte di mediazione formulate dal Servizio Casa e consentire agli inquilini morosi incolpevoli di reperire una nuova soluzione abitativa.

Destinatari dei contributi per la morosità incolpevole

Proprietari di alloggi e inquilini morosi o sottoposti a procedura di sfratto per morosità nel territorio comunale di Brescia. L’insorgere della morosità dev’essere riconducibile a problemi di natura economica dell’inquilino a seguito di eventi negativi temporanei indipendenti dalla volontà dei soggetti per i quali si prevede una potenziale risoluzione futura.

Requisiti richiesti per gli inquilini morosi incolpevoli

- Avere la cittadinanza italiana o di uno stato dell'Unione Europea, oppure essere nella condizione di straniero in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione; tale requisito dev’essere posseduto dal soggetto titolare del contratto di locazione;

-essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida o della successiva convalida;

-  Essere residente nell’alloggio oggetto della procedura di sfratto;

- Attestazione ISEE in corso di validità entro un valore di 26.000,00 €.

Modalità

La domanda di accesso può essere presentata compilando gli appositi moduli (scaricabili a fondo pagina) corredati da copia della documentazione necessaria.

L’esito dell’istruttoria è sottoposto alla valutazione di una Commissione in cui siedono oltre, a rappresentanti del Comune e di Aler, le rappresentanze degli inquilini e delle associazioni dei proprietari immobiliari.

Nel caso sia valutata positivamente l’ammissibilità al progetto, la Commissione formula una proposta alla proprietà che può prevedere una delle seguenti linee d’intervento:

 

Annullamento della procedura esecutiva di sfratto con prosecuzione del contratto in essere

Il proprietario che dichiara di rinunciare all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’alloggio, rendendosi  disponibile a proseguire con il contratto in essere (qualora la durata contrattuale residua non sia inferiore ai due anni), può ricevere in un’unica soluzione un contributo a sanatoria della morosità maturata dall’inquilino fino a un massimo di € 8.000,00.

Annullamento della procedura esecutiva di sfratto con sottoscrizione di un nuovo contratto a canone concordato

Il proprietario che dichiara di rinunciare all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’alloggio, rendendosi disponibile a sottoscrivere un nuovo contratto a canone concordato, può ricevere in un’unica soluzione un contributo a sanatoria della morosità maturata dall’inquilino fino a un massimo di € 8.000,00.

Al fine di favorire la stipula del nuovo contratto tra le parti il Comune può prevedere il pagamento di un ulteriore contributo in favore del locatore, a parziale copertura del pagamento del nuovo canone di locazione, che dovrà essere preferibilmente a canone concordato, ma che potrà anche essere anche a canone inferiore rispetto al libero mercato. Tale contributo, sommato al precedente non potrà superare il limite massimo di 12.000,00 €

Sospensione della procedura di sfratto

Il proprietario che accetta di sospendere la procedura di sfratto nella fase esecutiva può ricevere dal Comune  un contributo economico mensile per una durata ed un importo variabile a seconda delle condizioni del nucleo familiare fino a un massimo di 6.000  €.

Cauzione per un nuovo alloggio

Per favorire il passaggio di casa in casa all’inquilino sottoposto a procedura di sfratto può essere erogato un contributo al fine del rimborso del deposito cauzionale per un nuovo contratto di locazione che dovrà essere preferibilmente a canone concordato, ma che potrà anche essere anche a canone inferiore rispetto al libero mercato. L’importo del contributo erogabile che potrà comprendere anche il pagamento di alcune mensilità del nuovo canone locativo è stabilito fino a un massimo di € 4.000,00.

Altre iniziative per il contenimento degli sfratti (escomi per case all’asta o sfratti per finita locazione)

Il Comune di Brescia ha attivato a partire dall’anno 2011 un progetto per il contenimento degli sfratti al fine di ottenere una prevenzione ed una graduazione delle procedure di sfratto, oltre che ad incentivare la sottoscrizione di contratti a canone concordato.

Considerato che il perdurare della congiuntura economica negativa ha causato un ulteriore incremento delle problematiche legate all’emergenza abitativa, in particolare per quanto riguarda gli escomi derivanti da trasferimenti di proprietà nell’ambito di aste immobiliari o per finita locazione, l’amministrazione comunale recentemente ha inteso ampliare le possibilità di accesso anche ai nuclei familiari coinvolti in tali procedure di rilascio degli alloggi.

 

Informazioni, ritiro dei moduli e presentazione della domanda

 

Informazioni

Rivolgersi al Servizio Casa del Comune di Brescia – Piazzale della Repubblica, 1 – Brescia

tel. 030.2977430 – 030.2978976  negli orari di apertura al pubblico:

dal lunedì al giovedì ore 9 – 12.30, il giovedì anche di pomeriggio ore 14.00 – 15.30

oppure via e-mail: servizio.casa@comune.brescia.it

Ritiro dei moduli

Presso il Servizio Casa negli orari di apertura al pubblico oppure scaricando gli allegati

Presentazione della domanda

E’ necessario fissare un appuntamento presentandosi muniti della documentazione attestante la situazione presso il Servizio Casa del Comune di Brescia – Piazzale della Repubblica, 1 – Brescia – negli orari di apertura al pubblico:

dal lunedì al giovedì ore 9 – 12.30, il giovedì anche di pomeriggio ore 14.00 – 15.30

 

Progetto “Oltre la strada" Quartiere Mazzucchelli: 20 nuovi appartamenti.

Un contesto rinnovato. Classe energetica A3, climatizzazione in estate e in inverno con ventilazione meccanica controllata, impostazione della temperatura per ogni singola stanza e sensoristica innovativa per dare informazioni su necessità di manutenzione, modalità d’uso e sicurezza. 

Non si tratta di un avveniristico attico in centro città: ci troviamo invece tra via Milano e via Volturno in quella “via Gian Maria Mazzucchelli” parte di un quartiere che ha fatto la storia operaia della città. Qui trovano sede “Le Congreghe”, ovvero le 11 palazzine edificate dalla Congrega della Carità Apostolica ai primi del ‘900 per dare alloggio ai lavoratori che dalle campagne affluivano nelle nuove fabbriche cittadine.

Il quartiere sta progressivamente cambiando faccia e l’ultimo intervento di ristrutturazione di una palazzina ad opera della Congrega in partnership con il Comune di Brescia (l’inaugurazione è avvenuta il dicembre scorso alla presenza del Sindaco e delle autorità cittadine) è solo un tassello del progetto a più ampio respiro che prende il nome di “Oltre La Strada” attraverso cui la zona di Via Milano sarà completamente rinnovata e risanata con interventi pubblici.

Si tratta di 20 appartamenti ai civici 25-27-29 di via Mazzucchelli, pronti per essere affittati. Il canone è fissato in euro 51,30/mq annuo per soluzioni abitative che comprendono bilocale, trilocale e quadrilocale di misura variabile tra i 35 e i 60 mq, a condizioni indubbiamente convenienti. 

Pensando ad alcune categorie che possano contribuire alla rinascita di questo nucleo abitativo, il Comitato d’indirizzo congiunto tra Congrega e Comune ha dato preferenza per le assegnazioni a giovani coppie con meno di 35 anni e con figli, famiglie con un solo genitore e figli minorenni, nuclei monofamiliari, persone con disabilità/invalidità certificata, anziani con più di 70 anni.

Come fare richiesta. Il modulo per la richiesta di locazione è scaricabile dal sito www.congrega.it. Con la documentazione che comprova il possesso dei requisiti, è necessario prenotare un colloquio con gli operatori della Congrega, che ha sede in via Mazzini 5 a Brescia, al numero 030/291561 interno 4 (da lun. a ven. 8,30 – 12). Il colloquio è finalizzato a fornire alla Congrega le informazioni per valutare la compatibilità dei richiedenti con gli obiettivi del progetto abitativo, in applicazione dei criteri definiti d’intesa con il Comune.

Infatti l’intervento realizzato grazie al contributo di “Oltre la strada” non prevede solo un rinnovo degli immobili, ma si accompagna a un’azione sui residenti, attuali e futuri, a cura degli operatori sociali dell’ufficio beneficenza della Congrega. L’obiettivo è creare un tessuto comunitario, con accompagnamento degli inquilini, gestione degli spazi comuni e promozione di attività di animazione e buon vicinato e soprattutto con l’inserimento mirato di nuovi nuclei familiari. 

 I requisiti. Possono presentare richiesta di locazione coloro che:

-        abbiano la cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all'Unione Europea, oppure in caso di cittadinanza in altro Stato, il permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura competente e di residenza in un Comune italiano;

-        abbiano la residenza o l'attività lavorativa nel Comune di Brescia e in tal caso si impegnino a trasferire la residenza in Comune entro 10 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di locazione;

-        non siano titolari essi stessi o, se coniugati, il coniuge non legalmente separato del diritto di proprietà, di superficie, di usufrutto, di abitazione o di uso di altra abitazione adeguata alle esigenze della propria famiglia nella provincia di Brescia;

-        abbiano un reddito complessivo risultante dal modello ISEE non superiore ai 47.456 euro (diminuito per ogni figlio e coniuge a carico di 1.549 euro) e non inferiore a 10.000 euro per un nucleo di una persona a 21.000 euro per un nucleo di quattro persone.